IL DESIGN E L'ORO
per l'urna funeraria

Designer italiani e maestri artigiani orafi di Mede Lomellina e Varese danno vita a Cineris, una collezione sul tema: ‘il design e l’oro per l’urna funeraria’. La collezione nasce a seguito della diffusione in molti paesi, e sempre di piú in Italia, dell’uso della cremazione, sin da tempi antichi simbolo di purificazione, liberazione dello spirito e celebrazione dell’immortalitá dell’anima.

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SPEKTRUM

Se il triangolo, alla base della formazione della piramide, si ritrova in tutte le tradizioni come manifestazione del ritorno all’unità primordiale, la piramide è simbolo dell’ascesa dell’uomo verso la trascendenza divina, l’Universale. A rappresentare la tensione verso la spiritualità, ed il percorso complesso di questa continua ricerca che l’uomo affronta nel corso della vita, le quattro facce della piramide sono superfi ci in cui lamine di metallo prezioso di diverse forme e finiture creano giochi di colori e di riflessi. L’urna che contiene le ceneri è realizzata in un materiale naturale come la pietra, che evidenzia il legame profondo con la terra della nostra esistenza.

Sull’urna è stato incollato un mosaico in argento laminato e tagliato a mano seguendo il disegno prestabilito. Dopo la pulitura, alcune tessere sono dorate, altre sabbiate e successivamente dorate o rodiate. Contenitore in porfido.




 

CILINDRO

Originale la proposta del dipartimento design dell’azienda medese. Una proposta indirizzata ad una persona che ha saputo regalare allegria e spensieratezza al prossimo, che sa non prendersi troppo sul serio e che ama scherzare anche quando non tutti sono capaci di farlo. Una sorta di grafica saltellante sulla superficie di uno schermo nero. Ad una fusione d’argento è seguita la laminazione e il traforo per l’esecuzione delle lettere e delle cifre che riprendono il nome e la data della dipartita del proprio caro.

Pulitura, rodiatura, argentatura e doratura delle lettere e delle cifre. Alla superficie del cilindro in metallo brunito è stata, successivamente, applicata la satinatura. Il portaritratti è composto da due parallelepipedi in cristallo trasparente.





 

SFERA

Un solido compatto che richiama un senso di completezza. Un simbolo di una vita compiuta che ha lasciato qualcosa in questo mondo, sferico anch’esso, che abitiamo per una breve parentesi. L’inserimento dell’elemento di culto che lo caratterizza è una scelta dell’azienda orafa per dare visibilità completa alla proposta creativa ma potrebbe essere elemento personalizzabile. È stata eseguita una scultura in cera, seguita quindi da una fusione in argento della croce soprastante la sfera. Infine è stata eseguita una satinatura e brunitura sulla superficie della sfera. La fascia d’argento, con riportati i dati anagrafici, è stata realizzata con una fusione d’argento, una laminazione e una successiva incisione.

Fusione, laminazione, incisione, scultura, pulitura, argentatura, satinatura e brunitura.




 

SAND

Sand è una piccola “domus” che prende forma dalla sabbia, piccoli granelli di mondo comune che appartengono a tutti, da sempre e, nel contempo, sono appartenuti ed apparterranno. La struttura, squadrata e rettangolare come le pareti di una stanza che contiene il quotidiano e i suoi oggetti - primo fra tutto l’uomo stesso - poggia su piccoli piedi, come nelle urne etrusche, mentre il tetto è di sabbia, modellabile nella sua staticità, mai lo stesso ed in continuo cambiamento, così com’è questo pianeta che l’uomo chiama terra, i cui profumi possono essere evocati con incensi da ospitare sul “tetto”. Il ramo in madreperla con intarsio in argento è una stilizzazione dell’albero; la biforcazione richiama differenti simboli religiosi. La madreperla, dai colori cangianti, simboleggia la linfa vitale che unisce le profondità marine all’atmosfera e l’intarsio d’oro è edera che vive in simbiosi con l’albero, unione fi sica e formale del genere umano.

Intarsio di lastra in argento eseguito con taglio laser e applicato su particolari in madreperla di colore azzurrognolo. Contenitore in legno multistrato laccato nero opaco, sabbia extrafi ne di quarzo bianco.





 

ROTTURA

Un frammento di pietra levigata lascia a vista un unico lato a spacco, naturale e ricoperto d’oro. Questo progetto mostra quanto importante sia nel processo ideativo a volte focalizzarsi sull’uomo in sè, più che sui suoi bisogni, i suoi problemi, i suoi desideri. Se la forma solida e compatta evoca una personalità autorevole che non potrà essere dimenticata, la superficie pulita e levigata suggerisce un carattere austero che ama l’essenziale. La frattura è forte ed evidente... ricordo di separazione imposta e allo stesso tempo segno capace di evidenziare la preziosità della persona perduta.

Lato frontale realizzato in lastra di argento martellato. Colata in oro realizzata con tecnica di sbalzo. Urna in pietra serena.





 

LUCE

Una successione d’istanti: alcuni felici, altri sofferti… un mosaico di esperienze che cresce intorno alla nostra anima, che alla fine del percorso tornerà nella luce. La decorazione discreta è fatta da un mosaico di tessere di metallo prezioso e non prezioso di forme diverse e dai contorni smussati che sulla sommità si orientano per rappresentare in questo primo esemplare un simbolo religioso. Per il ricettacolo delle ceneri l’azienda ha scelto un contenitore in alabastro per le sue proprietà fisiche. I cristalli di sale e gesso di cui è fatto, si orientano e consentono il trasferimento della luce. Un materiale legato alle tradizioni funerarie dell’antichità, forse anche per questo motivo. Gli etruschi, quasi fosse una “pietra degli dei”, per secoli l’hanno destinato quasi esclusivamente alla produzione di urne.

Mosaico di tessere di argento, rame e ottone, componibili secondo un disegno personalizzabile, vengono applicate sul contenitore; i bordi delle lamelle sono realizzati con la tecnica di brasatura.





 

MORFOSI

Il legno è molto sensibile alle mutazioni. Naturalmente prende su di sé, accettandoli, i segni del tempo che scorre. Questo lo rende un materiale affascinante e di grande valore. Anche le nostre membra, proprio come il legno, vengono contraddistinte, nel tempo, dai segni che l’età porta con sé. La vita evolve, da un punto di vista fisiologico, fino a trasformarsi in una forma di esistenza differente. Morfosi è, di fatto, un’urna in legno. Un legno chiaro, che fa parte di quel ciclo naturale che permette la prosecuzione della vita. Le pietre dure e le decorazioni sono ‘segni’ lasciati in vita dall’opera dell’uomo. Morfosi incarna la testimonianza di un disgregarsi che si ricompone in maniera eterogenea. Simboleggia il trapasso da una forma definita, conosciuta, completa ad una dimensione ignota, ma pur sempre presente, anche se nel mistero.

Decori in oro 18 kt con pietre dure incastonate su supporti in argento. Coperchio con decoro in argento martellato e pomello in pietra dura. Vaso in legno di tiglio lavorato.





 

FLUXUS

Le tracce nella memoria delle persone care, i luoghi in cui si è vissuto, le emozioni provate. Ognuno di noi lascia qualcosa, ai propri cari, al mondo. Fluxus riguarda la sintesi di questi luoghi della memoria, grazie ad un procedimento tipico del web, quello cioè della ‘tag cloud’ o nuvola di parole chiave. Messaggi significativi, episodi vissuti e pensieri dei propri cari sono condensati in una nuvola di parole color oro che decorano l’urna. Questo procedimento può avvenire in diversi modi; il più semplice è quello di invitare congiunti ed amici a inviare un messaggio contenente un pensiero, un episodio significativo. Tutti questi pensieri saranno convogliati in un unico ‘fl usso’ e l’insieme degli stessi costituirà la tag cloud di decorazione dell’ urna. Il primo esemplare di Fluxus è dedicato a Jim Morrison.

Lamina in argento sagomata al tornio e rifi nita a mano, successivamente dorata ed applicata con perni al coperchio di porfi do. Contenitore in porfi do viola Valcamonica.





 

CATTEDRALE

Ispirato ai simboli e alle decorazioni elaborate dall’uomo alla ricerca del sacro e della spiritualità, Cattedrale coniuga la forma della piramide egizia alle vetrate policrome della tradizione cristiana. Il tema dell’urna preziosa ha sollecitato una profonda riflessione sulla tipologia della tecnica orafa più appropriata per un gioiello che non è accessorio da indossare ma elemento che ‘accoglie’ una persona, contenendola… vestendola, pur se il corpo vero e proprio non è più. Ecco quindi un ‘vestito’ di smalti e oro che con la sua trasparenza consente alla luce di portare tepore al ‘corpo’ amato, illuminando la soglia tra vita e morte.

Realizzazione delle parti traforate in alpacca. Iniezione di cera liquida per microfusione e fusione in oro giallo. Smaltatura a tecnica cattedrale. Lucidatura completa e fissaggio su piramide di legno laccato bianco.





 

PORTA ANIMA

Il progetto di “porta anima” è dedicato a chi pensa che il nostro corpo sia solo un contenitore. Il progetto della parte superiore prevede una semisfera in oro che dona riflessi e inediti giochi di luce ed ha il compito di contenere l’anima mentre la parte inferiore ha il compito di contenere le ceneri del nostro (ormai ex) corpo. Il prototipo presenta una lavorazione della coppa soprastante su disegno dell’orafo, che ha interpretato liberamente il concetto di anima nell’intento di rispondere al valore scultoreo del concetto originario da cui è nato.

La coppa è stata realizzata con una scultura in cera, poi fusa in argento e successivamente sottoposta a bronzatura. Incastonatura di un onice, taglio cabochon, in uno degli elementi che “abitano” la coppa porta anima. Contenitore in ceramica.





 

PAX

L’urna in ceramica vuole essere un oggetto semplice e discreto, pulito e lineare, adatto a chi in vita ha condotto una esistenza dettata da valori e obiettivi concreti e pensato per chi vuole tenere in casa le ceneri del proprio caro. Un delicato ramo di biancospino, punteggiato di piccole sfere di corallo, è posato sul contenitore in ceramica bianca come elemento decorativo. Le foglie di biancospino sono state realizzate utilizzando la fusione con la tecnica a “cera persa” successivamente è stata lavorata ed assemblata dai mastri orafi a banco.

Brone in lega di Zinco, Rame e Stagno. Adornato con coralli rossi naturali e rifinito con bagno galvanico in oro giallo 18kt. Incisione manuale.





 

ACQUA

Calma assoluta, silenzio. Uno specchio d’acqua, immobile, che riflette perfettamente ogni cosa. Ma avvicinandosi s’intravede ciò che era celato, discretamente, sul fondo nero e buio… qualcosa di vivo, che brilla… prezioso e bellissimo. Due contenitori in ceramica, sovrapposti. Quello inferiore contiene le ceneri, quello superiore contiene l’acqua. Una fascia perimetrale in argento funge da sigillo. Il “fondale” è costituito da sassi di fiume neri naturali e tra gli interstizi si scoprono le pietre preziose, incastonate, e alcune “foglie” che paiono galleggiare, quasi fluttuare, nell’acqua.

Riporti in argento realizzati in microfusione con incastonatura a taglio lucido delle pietre semipreziose. Le composizioni sono immerse tra i sassi neri satinati. La fascia perimetrale è realizzata esclusivamente a mano. Contenitore in ceramica.





 

STRATOS

Una forma perfetta, minimalista, solida, materica. Spezzata, però, dall’incastonatura di una ‘imperfezione’ che simboleggia l’unicità della persona perduta. E’ questo il motivo ispiratore di un’urna dalla forma essenziale. La stratificazione dei vari materiali creano un elemento decorativo “eccentrico”. Sorprende per la sua armonia, pur nella frattura del solido geometrico, ipnotizza e dona un piacevole senso di straniamento, quasi che in quel punto si possa trovare risposta al mistero, sollievo al dolore della perdita.

Per la realizzazione dei vari strati sono stati utilizzati inserti in lapis, corniola e argento con incastonatura di pietre semipreziose con la tecnica a taglio lucido. Il contenitore è in materiale di ceramica cruda.





 

CANDELO

Il contenitore cilindrico, realizzato in ceramica, riprende la forma da un oggetto che da sempre accompagna i luoghi in cui conserviamo con amore i nostri cari: una candela bianca, lucida, che illumina il percorso dell’anima oltre la vita. Le gocce preziose che segnano in rilievo la candela, sembrano delle lacrime, quasi un simbolo del dolore per il distacco dalle persone care. Sono lucide, eteree, un vincolo di unione tra la persona amata e chi è rimasto a ricordarla.

Lavoro di trafilatura del filo e microfusione delle gocce in argento. Pietra rossa in cristallo Swarovsky a forma di goccia, incastonata su una base di argento realizzata a mano.





 

INSIEME

Una vita fi nisce ed un legame profondo si spezza… ma un giorno potrà ricongiungersi… Ecco svelato il “fi lo” prezioso, il legame profondo che li legava, scorrendo come il sangue e facendo si che due persone si sentissero una cosa sola. Due famigliari, fratelli, gemelli, partners o, perché no, una persona e il suo animale domestico: il fedelissimo cane o il gatto affettuoso… Due contenitori, differenti nel caso dell’animale domestico e il suo padrone, ottenuti da un’unica pietra, spezzata. All’interno della frattura appaiono le venature, combacianti, e i due fi li d’oro, identici, a rappresentare il valore di quel legame ed il suo perfetto equilibrio.

Trafi latura, modellazione e fi nitura manuale di fi lo in oro e lastra in argento. Contenitore realizzato in Pietra Bianco Montorfano e coperchio in legno di ciliegio con impiallacciatura di radica.





 

SILENZIO

I designer dell’azienda varesina propongono un recipiente che sembra dedicato ad una persona gentile, sognante, di una semplicità bella, quella che ti fa apprezzare un semplice fiore di campo. La forma a cono è stata scelta per rappresentare l’elevazione al cielo e l’abbandono della terra, pure amata. Una forma spezzata in due: la vita terrena e la vita eterna. La parte inferiore è unita alla terra da un prato fiorito, la parte superiore trasparente racchiude un angioletto, simbolo del mondo celeste al quale tende l’anima.

Il corpo dell’urna è stata realizzata in ceramica; i petali dei fiori in ametista e agate di vari colori sono incastonati in una lastra d’argento traforata a mano. L’angioletto è stato ricavato tramite elettroformatura in oro.





 

CASA

Materiali naturali come il legno, l’argento e il cristallo esaltano lo stato effimero della nostra natura e cristallizzano con un segno puro e definito il ricordo. La forma stilizzata dell’elemento prezioso in cristallo, evocando la casa, luogo degli affetti domestici e del privato, testimonia la presenza dell’uomo ed il valore della sua opera che lascia come impronta una ‘ombra luminosa’ in argento. Il cristallo di rocca di cui è fatta la ‘casa’ è stato scelto per le sue inclusioni che simboleggiano la ricchezza dell’anima della persona amata.

Elemento in cristallo di rocca ricavato da un unico blocco lapidato e lucidato a mano. Parte metallica in lamina di argento. Il corpo dell’urna è stato realizzato con tavole di legno massello di frakè olivino giuntate con tagli a 45° senza utilizzo d’incastri, rifinita a cera naturale.





 

URNA DEL MUSICISTA

La parola anima deriva dal latino ànemos, «soffio», «vento». Il taglio centrale, sottolineato dall’oro, fa passare l’aria creando idealmente un suono. Il suono prodotto vuol quasi suggerire un “non omnis moriar” dedicato alle persone che sono state creative in vita e che, con le loro opere, hanno arricchito l’umanità. L’aspetto formale dell’oggetto è caratterizzato dalla rientranza delle facciate che fornisce un gioco di luci e riflessi, smaterializzando l’oggetto e dando sacralità al contenuto. Sulla sommità una frase che rispecchia l’atteggiamento di chi ‘progetta’… sempre: “the best is yet to come”. Rispetto al progetto originario – che prevedeva il testo in lettere latine maiuscole l’esecuzione è avvenuta secondo le specifiche tecniche dell’azienda orafa.

Fusione e laminazione lastra in argento dorato, realizzazione a mano delle due cornici del taglio centrale. Lastra forata realizzata con macchina utensile a controllo numerico, alesata e satinata. Scritta in argento dorato realizzata a mano e successiva lucidatura, rodiatura e incollaggio. Urna in legno noce nazionale.





 

ALMA

La morte non è la fine della vita, ne è parte perché l’esistenza segue un percorso circolare, non c’è un punto di arrivo. Si continua a vivere sotto altre forme, si torna a far parte dell’ecosistema in qualche modo. Ecco perché l’urna Alma è stata pensata in legno. Un legno chiaro, che faccia parte di quel ciclo naturale che permette la prosecuzione della vita. Alma parla con gli occhi, perché sono questi l’essenza del nostro caro. Sono loro che ricordiamo con gioia, sono loro che ci racconteranno sempre chi era la persona scomparsa. Due pietre incastonate, preziose come uno sguardo che non dimenticheremo mai, parlano di memorie vissute e brillano di un desiderio di vita che non si esaurisce con il termine dell’esistenza terrena.

Fusione e laminazione lastra di argento e realizzazione incisoria a bulino; topazi azzurri a taglio brillante e taglio cabochon su castoni realizzati a mano. Lucidatura finale e incollaggio. Contenitore in legno di tiglio lavorato.





 

LEGAMI

Una pietra solida, naturale e lavorata a spacco per lasciare evidenti i segni del materiale, simboli del percorso complesso della vita. Una serie di piccole fresature riempite d’oro fuso compongono una rete di legami preziosi che tengono visivamente salde le due parti in pietra, unite e protette. “Legàmi” diviene elemento scultoreo, metafora degli intrecci della vita generatori dell’amore per la persona scomparsa, intrecci che in vita hanno unito e protetto, preziosi come l’oro.

Sul blocco di pietra, precedentemente scavato all’interno e pronto all’uso, vengono effettuate delle scanalature per l’inserimento del filo d’oro. Fascia in oro laminato per successiva incisione. Contenitore in pietra serizzo.





 


Per informazioni e ordini:

CSO - Centro Servizi Orafo
e-mail: trading.sj@gmail.com


Patrocini

Camera di Commercio di Pavia  |  Comune di Mede  |  Comune di Pavia  |  Socrem - Società pavese per la cremazione